8 Maggio 2025 ore 15:45

Facoltà Teologica del Triveneto, PadovaVedi la mappa del luogo

Nel contesto dell’attuale evoluzione tecnologica, il tema dell’Umanesimo artificiale emerge come una fondamentale opportunità per esplorare e comprendere il rapporto sempre più stretto tra intelligenza artificiale e essere umano. 

Da qui nasce l’iniziativa “Intelligenza artificiale e umanitàdue giornate per analizzare in profondità le molteplici sfaccettature di questa relazione, esaminando le sfide, le opportunità tecnologiche ed economiche, nonché le implicazioni filosofico-teologiche, etiche e giuridiche che derivano dall’interazione tra persona e macchina.

Durante gli appuntamenti si esploreranno le principali sfide e opportunità dell’Intelligenza Artificiale, analizzando le sue implicazioni etiche e filosofiche. Si confronteranno le trasformazioni delle rivoluzioni industriali passate con quella digitale attuale riflettendo sul cambiamento del concetto di lavoro e sull’evoluzione del ruolo umano nell’innovazione. Si parlerà dell’impatto dell’IA sull’identità e la percezione umana, le sue opportunità per la creatività e l’innovazione, e le implicazioni sul lavoro e la realizzazione personale. Infine, un focus sulle sfide giuridiche e le politiche necessarie per un uso responsabile dell’IA, con uno sguardo alle prospettive future.

Programma

L'iniziativa si svolgerà in due giornate

8 maggio 2025

Laboratori riservati alle studentesse e agli studenti FTTr e Unipd

9 maggio 2025

Convegni aperti al pubblico


I laboratori che si svolgeranno durante la prima giornata affronteranno le seguenti tematiche

  1. Abitare mondi differenti: tecnica e fede

    Nel contesto contemporaneo, tecnica e fede rappresentano due mondi distinti, spesso considerati separati e talvolta in conflitto. Tuttavia, questa dicotomia non è necessariamente una condanna alla disunione, piuttosto un invito a esplorare le molteplici connessioni e intersezioni tra questi due domini.

  2. Otium: l’AI ci ridarà lo spazio creativo?

    Nell'era dell'Intelligenza Artificiale (IA), ci troviamo di fronte a una profonda riflessione sul concetto di otium, inteso come il tempo libero e la creatività che ne emerge quando ci liberiamo dalle occupazioni quotidiane. La promessa dell’IA è quella di automatizzare compiti ripetitivi e liberare tempo e risorse per attività più creative e stimolanti. In che modo l’IA modellerà il nostro concetto di otium e la nostra capacità di creare, immaginare e innovare?

  3. Come abituare/accompagnare all’innovazione: tra paura ed eccitazione

    L’innovazione rappresenta una costante nella società moderna, un motore di cambiamento che influenza profondamente ogni ambito della nostra vita. Tuttavia, l’adozione di nuove tecnologie e pratiche può generare sentimenti contrastanti, oscillando tra la paura dell’ignoto e l’eccitazione per le nuove opportunità. In questo contesto, emerge la necessità di un accompagnamento efficace all’innovazione, un processo che non solo aiuti le persone ad adattarsi ai cambiamenti, ma anche a trarne il massimo beneficio. Come esplorare il rapporto tra cultura e innovazione?

  4. Coscienza artificiale

    L’idea di conferire coscienza a sistemi artificiali, è una delle sfide più intriganti e complesse nell’ambito dell’intelligenza artificiale e della filosofia della mente. La ricerca su questo argomento si interseca con diverse discipline, come l’informatica, le neuroscienze, la psicologia cognitiva e la filosofia.

Scarica la locandina dell'evento

Condividi questo contenuto

Iscriviti alla newsletter

Segui le attività promosse
dalla Fondazione UniSMART