I tessuti di origine animale sono ampiamente utilizzati per la produzione di valvole cardiache bioprotesiche e patch cardiovascolari. Tuttavia, gli xenoantigeni residui possono innescare reazioni immunitarie e compromettere le prestazioni a lungo termine di questi dispositivi.
Gli approcci attuali presentano diversi limiti: la fissazione chimica può mascherare gli antigeni anziché rimuoverli, mentre la decellularizzazione non elimina completamente gli xenoantigeni legati alla matrice extracellulare.
L’invenzione propone un processo proprietario di trattamento superficiale che riduce significativamente l’α-Gal nei tessuti cardiaci suini e bovini, preservando la struttura e la composizione chimica della matrice extracellulare. Il trattamento è stato applicato con successo a tessuti cardiaci nativi e decellularizzati, nonché a materiale proveniente da una valvola cardiaca bioprotesica disponibile in commercio.
