Questo dispositivo è in grado di mappare il derma dei pazienti in visita dal dermatologo per lo screening del melanoma allo stadio iniziale. Il sistema riconosce e valuta i nevi a rischio di sviluppare il melanoma. Le informazioni 3D che raccoglie vengono incrociate con un database di fattori di rischio. Può anche monitorare l’evoluzione temporale dei nevi.
L’invenzione è di ausilio ai medici che si occupano della diagnosi precoce del melanoma, riconoscendo e identificando automaticamente i nevi attraverso la termografia e la fotogrammetria. Il sistema sviluppa 1) un modello in 3D ad alta risoluzione del derma del paziente, definito con un sistema strutturato di dati visibili (RGB) e agli infrarossi (IRT); 2) un elenco dei nevi identificati. Ogni nevo è corredato di informazioni morfologiche e cromatiche e di dati sulla reazione termica. I dati vengono poi incrociati con le informazioni sui fattori di rischio, in base a dati di diagnostica geometrici, cromatici e termografici, che sono una parte integrante del sistema. Dopo la prima mappatura, il sistema è in grado di monitorare l’evoluzione temporale dei nevi.

TRL 6/7 su 9

Gli inventori

Antonio
Galgaro

Giordano
Teza

Scarica la scheda completa del brevetto

Il progetto PoC@Unipd

Con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese attraverso la valorizzazione di titoli di proprietà industriale, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha erogato un bando per la realizzazione di programmi di valorizzazione dei brevetti tramite il finanziamento di progetti in fase Proof of Concept (PoC) delle Università Italiane, degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCS).

Tale bando mira alla realizzazione di percorsi di innalzamento del TRL (Technology Readiness Level) delle tecnologie brevettate nel mondo della ricerca accademica, creando i presupposti affinché queste possano diventare opportunità strategiche per il mondo imprenditoriale.

Dopo un attento esame della Commissione di valutazione del Ministero nei confronti delle proposte progettuali ricevute, l’Università di Padova si è posizionata al quarto posto della graduatoria e ha così potuto iniziare a sviluppare 9 progetti PoC.

I progetti sono stati selezionati dall’Ateneo tramite un bando interno e il programma ha potuto muovere i primi passi a febbraio 2021: da questo momento il Team PoC ha infatti iniziato a lavorare per validare le tecnologie proposte. Il gruppo di lavoro universitario si è subito visto affiancato da un Expert Commitee esterno, costituito da figure di elevato livello scientifico e professionale (investitori ed imprenditori) in grado di fornire un autorevole punto di vista sulle scelte strategiche e progettuali.

UniSMART – Fondazione Università di Padova è stata incaricata di gestire la valorizzazione dei risultati dei 9 progetti, mettendo a disposizione le competenze del personale altamente qualificato nei diversi settori di pertinenza dei progetti PoC ed esperto in tema di innovazione.

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