Questa invenzione riguarda un metodo e dispositivo utili per la quantificazione diretta e rapida della presenza nel latte dell’aflatossina M1, una micotossina cancerogena derivante dall’aflatossina B1.
In particolari condizioni di umidità o ad alte temperature, alcune materie prime di origine vegetale accumulano funghi tossici che generano una micotossina cancerogena e tossica, l’aflatossina B1.
Se ingerita dal bestiame da latte negli allevamenti, viene convertita dal fegato in aflatossina M1, che è pericolosa per gli esseri umani anche a bassissime concentrazioni. I metodi standard per quantificarne la presenza richiedono solitamente processi complessi di purificazione e di preparazione dei campioni, con l’utilizzo di solventi chimici che estendono i tempi di analisi e generano scarti, mentre altri metodi non offrono misurazioni accurate.
Questa invenzione ha sviluppato un sistema di rilevamento speciale che, attraverso l’utilizzo di un sensore, fornisce un segnale molto preciso sulla concentrazione della tossina in tempi rapidi (da 2 a 6 minuti) senza generare scarti. Di conseguenza, questo strumento, essendo compatto e portatile, può essere impiegato direttamente sul campo dalle aziende agricole e dalle industrie casearie. Inoltre, l’analisi può essere condotta anche da personale senza conoscenze specifiche di analisi chimica.
TRL (Technology Readiness Level)
Gli inventori
Vamerali Teofilo
Barion Giuseppe
Tiozzo Netti Stefano
Il progetto PoC@Unipd 2022
Con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese attraverso la valorizzazione di titoli di proprietà industriale, l’Unione Europea – NextGenerationEU e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno promosso il Programma Proof of Concept, un bando per la realizzazione di programmi di valorizzazione dei brevetti tramite il finanziamento di progetti in fase Proof of Concept (PoC) delle Università Italiane, degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).
Il bando mira alla realizzazione di percorsi di innalzamento del TRL (Technology Readiness Level) delle tecnologie brevettate nel mondo della ricerca accademica, creando i presupposti affinché queste possano diventare opportunità strategiche per il mondo imprenditoriale.
Dopo un attento esame della Commissione di valutazione del Ministero nei confronti delle proposte progettuali ricevute, per il secondo anno l’Università di Padova è stata ammessa al Programma e ha selezionato così 8 progetti PoC. L’Ateneo ha selezionato gli 8 progetti tramite un bando interno e il programma ha potuto muovere i primi passi a dicembre 2023: da questo momento il Team PoC ha iniziato a lavorare per validare le tecnologie proposte ed il programma terminerà il 31 dicembre 2024.
Nel corso del programma, il gruppo di lavoro dell’Università sarà affiancato da un Expert Committee esterno, costituito da figure di elevato livello scientifico e professionale (investitori ed imprenditori) in grado di fornire un autorevole punto di vista sulle scelte strategiche e progettuali.
UniSMART – Fondazione Università di Padova è stata incaricata di gestire la valorizzazione dei risultati degli 8 progetti, mettendo a disposizione le competenze del personale altamente qualificato nei diversi settori di pertinenza dei progetti PoC ed esperto in tema di innovazione.

PROGETTO PoC@UNIPD2022 – PNRR – Missione 1, Componente 2, Investimento 6 – finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU
