La rimozione di sostanze organiche recalcitranti dannose (antropogeniche e non) dall’acqua e dalle soluzioni acquose, quali le acque di infiltrazione, è necessaria per garantire la salute e la sicurezza pubbliche e proteggere l’ambiente.
La scelta della tecnologia di rimozione dei contaminanti è specifica a seconda dei casi e si basa spesso su processi AOP (Advanced Oxidation Processes), quali la reazione di Fenton, la sonicazione e la fotocatalisi, che sfruttano il radicale idrossile (OH) quale principale specie ossidante. Tuttavia, gli svantaggi di tali processi comprendono l’utilizzo di sostanze chimiche e un elevato fabbisogno energetico.
Inoltre, la rimozione di inquinanti organici altamente stabili, quali le sostanze i poli- e per-fluorurate (PFAS), rimane difficoltosa.
Questa tecnologia vuole sfruttare l’azione degli elettroni e degli ioni, oltre a quella dei radicali OH, in un nuovo ed efficiente sistema di reattore al plasma, per rimuovere qualsiasi composto organico recalcitrante, e i tensioattivi in particolare.
