L’analisi a singola cellula è fondamentale per comprendere sistemi biologici complessi. I metodi convenzionali, come la citometria a flusso, sono tuttavia limitati dalla sovrapposizione spettrale e dal numero ridotto di canali di rilevamento. La citometria di massa (CyTOF) supera questi limiti grazie all’uso di isotopi metallici, ma la capacità di multiplexing resta vincolata al numero finito di tag disponibili, limitando così la profilazione cellulare in ambiti come l’immunologia, l’oncologia e la ricerca sulle cellule staminali.
La nostra soluzione introduce nanomateriali bidimensionali (2D), in particolare i MXeni, come nuovi tag di massa per CyTOF e per high-dimensional imaging. Questi materiali generano segnali di massa unici e non sovrapponibili, ampliando significativamente il numero di parametri rilevabili per cellula e consentendo un’analisi più profonda e completa, pur mantenendo la piena compatibilità con le piattaforme esistenti.
