Al giorno d’oggi, l’incontinenza urinaria è uno dei problemi di salute più diffusi al mondo, con enormi costi socio-economici relativi. Lo sfintere urinario artificiale rappresenta un trattamento standard d’eccellenza, specie nei soggetti maschili. I dispositivi disponibili sul mercato hanno molte limitazioni e problematiche, con oltre il 50% dei dispositivi impiantati non funzionante. Durante l’occlusione dell’uretra, i dispositivi attuali comportano una sollecitazione meccanica non omogenea dei tessuti organici, causando eccessive sollecitazioni e sforzo in alcune regioni.
Ciò comporta la vasocostrizione, infiammazione dei tessuti, e la formazione di stenosi. A volte il dispositivo causa l’erosione dell’uretra.
Questo dispositivo brevettato riguarda un manicotto per sfintere uretrale artificiale che consente l’occlusione del dotto uretrale in modo sicuro e affidabile. Attraverso dispositivi accessori, è possibile gonfiare e sgonfiare il manicotto con una soluzione fisiologica, consentendo l’occlusione/disostruzione dell’uretra. In questo modo, il dispositivo consente di controllare la minzione, in soggetti affetti da incontinenza urinaria.

TRL (Technology Readiness Level)

TRL 3 su 9

Gli inventori

Carniel
Emanuele
Luigi

Fontanella
Chiara
Giulia

Natali
Arturo
Nicola

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