Il glioblastoma (GBM) è il tumore al cervello più diffuso tra i pazienti adulti e ha una sopravvivenza globale (Overall Survival – OS) di 15 mesi. Al giorno d’oggi, i tumori al cervello non vengono analizzati in base alla regione del cervello nella quale si trovano. Studi recenti hanno dimostrato che la loro prognosi è in parte dipendente dall’organizzazione strutturale del cervello: in particolare, il livello di distacco delle fibre di materia bianca può essere interpretato come un biomarker di prognosi. Questa invenzione fa riferimento ad un algoritmo per determinare un nuovo indice prognostico per il tumore al cervello ed è già stato implementato in un software con interfaccia grafica user-friendly (GUI). Il metodo fornisce una stima indiretta dei danni causati dal tumore nei pazienti, comparando dati analitici. L’indice prognostico, assieme all’OS, prova come tumori differenti in diverse regioni cerebrali siano correlati a danni specifici che influenzano la prognosi del paziente.
