I funghi del genere Trichoderma generano i peptaiboli, metaboliti secondari che fanno parte del loro sistema di difesa contro altri microorganismi. Tali composti sono noti per la loro abilità nel proteggere le piante dai parassiti, stimolandone i meccanismi di difes e grazie alle loro proprietà antimicrobiche.
Questo brevetto riguarda gli analoghi sintetici del peptide naturale Trichogen GA IV e il loro utilizzo come biopesticidi per contrastare Plasmopara viticola, Botrytis cinerea, Penicillium italicum, Penicillium digitatum, Penicillium expansum, Fusarium graminearum e Pyricularia oryzae. Se confrontati con altri prodotti a base di peptaiboli – costituiti in genere da estratti naturali non purificati – questo prodotto biocompatibile è molto più efficace, oltre a essere solubile in acqua e stabile alla luce del sole.
TRL (Technology Readiness Level)
Gli inventori
Marta De Zotti
Francesco Favaron
Luca Sella
Il progetto PoC@Unipd
Con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese attraverso la valorizzazione di titoli di proprietà industriale, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha erogato un bando per la realizzazione di programmi di valorizzazione dei brevetti tramite il finanziamento di progetti in fase Proof of Concept (PoC) delle Università Italiane, degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCS).
Tale bando mira alla realizzazione di percorsi di innalzamento del TRL (Technology Readiness Level) delle tecnologie brevettate nel mondo della ricerca accademica, creando i presupposti affinché queste possano diventare opportunità strategiche per il mondo imprenditoriale.
Dopo un attento esame della Commissione di valutazione del Ministero nei confronti delle proposte progettuali ricevute, l’Università di Padova si è posizionata al quarto posto della graduatoria e ha così potuto iniziare a sviluppare 9 progetti PoC.
I progetti sono stati selezionati dall’Ateneo tramite un bando interno e il programma ha potuto muovere i primi passi a febbraio 2021: da questo momento il Team PoC ha infatti iniziato a lavorare per validare le tecnologie proposte. Il gruppo di lavoro universitario si è subito visto affiancato da un Expert Commitee esterno, costituito da figure di elevato livello scientifico e professionale (investitori ed imprenditori) in grado di fornire un autorevole punto di vista sulle scelte strategiche e progettuali.
UniSMART – Fondazione Università di Padova è stata incaricata di gestire la valorizzazione dei risultati dei 9 progetti, mettendo a disposizione le competenze del personale altamente qualificato nei diversi settori di pertinenza dei progetti PoC ed esperto in tema di innovazione.
