Anche se i farmaci a base di platino, quali il cisplatino, hanno ottenuto grande successo nei trattamenti oncologici e sono attualmente inclusi nella maggior parte dei protocolli clinici per la gestione delle patologie maligne solide, il loro utilizzo è associato a effetti avversi significativi, quali effetti tossici gravi sui tessuti normali e la comparsa precoce di fenomeni di farmacoresistenza; ciò richiede nuovi farmaci inorganici con un miglior profilo farmacologico.
Abbiamo sviluppato una serie di nuovi composti a base di rame (I) con proprietà anticancro. La scelta del rame al posto del platino mostra diversi vantaggi, quali un maggiore accumulo nelle cellule cancerogene e una ridotta tossicità, grazie all’esistenza di vie biologiche naturali che regolano i livelli di rame e detossificano il metallo, ove necessario.
I nostri complessi di rame brevettati mostrano un’attività antitumorale in vitro eccezionale, contro un ampio pannello di linee cellulari di tumori umani, tra cui le celle cancerogene platino-resistenti e multiresistenti. In vivo, i composti inducono una notevole riduzione della crescita tumorale, manifestando livelli di tossicità animale minima.

TRL (Technology Readiness Level)

Lead Optimization/Preclinical

Gli inventori

Valentina
Gandin

Cristina
Marzano

Marina
Porchia

Francesco
Tisato

Scarica la scheda completa del brevetto

Il progetto PoC@Unipd 2022

Con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese attraverso la valorizzazione di titoli di proprietà industriale, l’Unione Europea – NextGenerationEU e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno promosso il Programma Proof of Concept, un bando per la realizzazione di programmi di valorizzazione dei brevetti tramite il finanziamento di progetti in fase Proof of Concept (PoC) delle Università Italiane, degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) italiani e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Il bando mira alla realizzazione di percorsi di innalzamento del TRL (Technology Readiness Level) delle tecnologie brevettate nel mondo della ricerca accademica, creando i presupposti affinché queste possano diventare opportunità strategiche per il mondo imprenditoriale.

Dopo un attento esame della Commissione di valutazione del Ministero nei confronti delle proposte progettuali ricevute, per il secondo anno l’Università di Padova è stata ammessa al Programma e ha selezionato così 8 progetti PoC. L’Ateneo ha selezionato gli 8 progetti tramite un bando interno e il programma ha potuto muovere i primi passi a dicembre 2023: da questo momento il Team PoC ha iniziato a lavorare per validare le tecnologie proposte ed il programma terminerà il 31 dicembre 2024.

Nel corso del programma, il gruppo di lavoro dell’Università sarà affiancato da un Expert Committee esterno, costituito da figure di elevato livello scientifico e professionale (investitori ed imprenditori) in grado di fornire un autorevole punto di vista sulle scelte strategiche e progettuali. 

UniSMART – Fondazione Università di Padova è stata incaricata di gestire la valorizzazione dei risultati degli 8 progetti, mettendo a disposizione le competenze del personale altamente qualificato nei diversi settori di pertinenza dei progetti PoC ed esperto in tema di innovazione.

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