Le batterie chimiche convenzionali presentano importanti criticità legate alla limitata capacità di accumulo energetico e al progressivo degrado nel tempo. Le batterie betavoltaiche permettono di superare tali limiti convertendo direttamente in elettricità l’energia rilasciata dal decadimento radioattivo (particelle beta) e garantendo così un’alimentazione stabile e continua per decenni, in funzione dell’emivita del radioisotopo impiegato.
L’invenzione si caratterizza per un’innovativa architettura nanostrutturata, che combina grafene, silicio nero e carburo di silicio stampato in 3D (grafene/SiC) con strati di elettrete caricato. Questa configurazione consente di incrementare significativamente l’efficienza di conversione energetica, raggiungendo valori superiori al 20%, rispetto alle percentuali sensibilmente inferiori tipiche delle soluzioni betavoltaiche tradizionali.

VANTAGGI

  • Incremento dell’efficienza da 2 a 10 volte rispetto alle tecnologie tradizionali
  • Maggiore efficienza complessiva
  • Riduzione dei fenomeni di degrado della batteria

APPLICAZIONI

  • Dispositivi MEMS/NEMS
  • Sensori IoT
  • Settori biomedicale e aerospaziale

TRL (Technology Readiness Level)

TRL 3 su 9

Gli inventori

Daniele Mengoni

Francesco Cottone

Scarica la scheda completa del brevetto

Condividi questo contenuto

  • Reticoli 3D arbitrari di raggi di Bessel per applicazioni industriali

    I raggi di Bessel (BB) e i reticoli BB (BBL) rappresentano una tecnologia chiave per la fotonia, la microscopia, la lavorazione dei materiali, la litografia e la nanofabbricazione, poiché consentono...

  • SPOT – Padella smart per riscaldamento e cottura a induzione

    L’oggetto della presente invenzione è una padella smart innovativa per piani cottura a induzione. La padella comprende uno strato interno composto da materiale ferromagnetico e da un rivestimento esterno di...

  • Processo per la sintesi di nanorods d’oro con aspect-ratio definito e regolabile

    Le nanostrutture metalliche suscitano grande interesse in diversi ambiti, dalla chimica alla biomedicina fino alla tecnologia dei sensori, poiché possiedono proprietà ottiche, catalitiche e di supporto uniche, che altri materiali...

Iscriviti alla newsletter

Segui le attività promosse
dalla Fondazione UniSMART