I metodi attuali per misurare l’ATP extracellulare (eATP) presentano diverse limitazioni, come l’interferenza dovuta alla manipolazione dei campioni, la dipendenza dall’efficienza di trasfezione e l’impossibilità di monitorare in tempo reale i cambiamenti a livello della membrana plasmatica.
Questa invenzione supera tali ostacoli introducendo un sistema flessibile basato su un costrutto bicistronico che combina una luciferasi dipendente dall’ATP extracellulare con una luciferasi citoplasmatica indipendente dall’ATP, collegate da una sequenza IRES.
Un esempio di questo approccio è il costrutto pmeLUC/nilla, che consente la misurazione accurata e in tempo reale dell’eATP sia in modelli in vitro che in vivo. La luciferasi Renilla, che non dipende dall’ATP, funge da controllo per normalizzare i dati, migliorando l’affidabilità complessiva.
