Premio Klaus Fischer 2019

Premio per l'eccellenza accademica Klaus Fischer

Da sette anni il concorso Klaus Fischer, promosso da fischer Italia premia i giovani talenti e le migliori tesi accademiche.

Il premio per l’eccellenza accademica Klaus Fischer, rappresenta una delle più importanti iniziative nel quadro della collaborazione tra il gruppo fischer e l’Università degli Studi di Padova e conferma l’interesse del Prof. Klaus Fischer per il sostegno  dei giovani talenti.

Quest’anno i temi considerati per la competizione riguardano diversi ambiti accademici, che vanno dall’economia all’ingegneria.

Gli studenti dell’Università degli Studi di Padova potranno candidare le proprie tesi di laurea, triennale o magistrale, elaborate su tre principali filoni tematici:

  • il primo tema riguarda la sostenibilità ambientale come elemento strategico nelle imprese moderne;
  • il secondo riguarda le innovazioni nei processi, negli impianti e nei servizi per la digitalizzazione della produzione industriale;
  • il terzo invece mantiene il focus sulle tecnologie, i materiali e i processi innovativi
 per le costruzioni civili e le infrastrutture.

I premi

In palio tre premi di studio del valore di 3000 euro ciascuno, da assegnarsi alle tesi ritenute più meritevoli, oltre alla possibilità di volare in Germania per una settimana, per visitare il quartier generale di fischer e partecipare a tantissimi eventi e visite pensati per arricchire il bagaglio professionale e personale dei vincitori del premio.

Come partecipare

L’iniziativa è aperta alle tesi di laureati dell’Università di Padova elaborate tra il 1 gennaio 2016 e il 20 dicembre 2019.

Per partecipare è necessario compilare online la domanda entro e non oltre il 20 dicembre 2019.

I premi sono riservati a candidate e candidati in possesso di laurea specialistica (ex D.M. 509/99) o magistrale e magistrale a ciclo unico (ex D.M. 270/04) conseguita presso l’Università degli Studi di Padova.

Scarica qui il bando ufficiale e leggi il regolamento completo.

Candida la tua tesi!


Contamination Lab 2020: al via la selezione per la terza edizione!

Il Contamination Lab del Veneto è un progetto imprenditoriale di 6 mesi che coinvolge aziende, studenti e neolaureati provenienti da ogni ambito disciplinare.

L’obiettivo? lavorare assieme per risolvere i problemi e le sfide innovative aziendali.

Si tratta di un’occasione unica per sviluppare un progetto di interesse aziendale attingendo ai migliori talenti dell’Ateneo all’interno di un percorso strutturato e guidato che ha visibilità sui 60.000 studenti Unipd!

Come funziona in dettaglio?

40 giovani talenti (studenti, neolaureati e dottorandi) con background eterogenei e multidisciplinari intraprenderanno un percorso formativo di 6 mesi lavorando in gruppi di almeno 4 persone su sfide d’innovazione proposte dalle Aziende. In una prima fase tutti i CLabbers riceveranno una formazione specifica di 42 ore sui temi dello “Sviluppo imprenditoriale ed innovazione” (6 CFU – si inserisce di fatto nel percorso curricolare) prima di iniziare il project work, per apprende le basi di project management for innovation, business modelling, design thinking, lean methodology ed in generale le soft skills necessarie.

Nella seconda fase, ogni gruppo – composto da almeno 4 persone – lavorerà su di una sfida aziendale sotto la guida di un Innovation Coach Unismart che coordinerà il team e l’azienda per trasformare la sfida in un progetto concreto.

Nelle scorse edizioni i Clabbers hanno lavorato a progetti comuni, acquisendo strumenti e capacità progettuali, organizzative e di comunicazione. Molti di loro continuano a collaborare con le aziende anche a progetto concluso, dimostrando come il CLab possa essere anche un’ottima piattaforma di recruiting sul campo oltre che di innovazione.
Lab

Come vengono scelti i giovani partecipanti?

Una commissione super partes valuterà le candidature ricevute e selezionerà i migliori 50 talenti dell’intero Ateneo in base a qualità e proattività, valorizzando percorso accademico, esperienze lavorative, periodi di studio all’estero, esperienze extra curricolari, conoscenza delle lingue straniere, etc.

I risultati del lavoro del team di chi sono?

L’IP ed ogni output dei progetti sono di proprietà delle Aziende.

Sei uno studente e vuoi partecipare all’edizione 2020?

Non perdere l’occasione di lavorare con le aziende più virtuose del territorio e ricevere della formazione extra che ti permetterà di trasformare le tue idee in progetti concreti. Oltre ai 6CFU, in palio un montepremi da 16.000 Euro! Scopri tutte le informazioni su come partecipare!

Sei un’azienda e vuoi proporre la tua sfida ai 60.000 studenti Unipd?

Alle aziende è richiesta una manifestazione di interesse, fino ad esaurimento posti, compilando il form in cui riassumere la vostra sfida in non più di 100 parole.

Ci sono dei costi?

L’attivazione di ogni team (1 team di almeno 4 persone = 1 progetto proposto dall’Azienda) prevede un contributo “chiavi in mano” di 12.000 euro a copertura dei costi di formazione, coaching, canoni per spazi e attrezzature per il co-working, premi per i team vincitori, etc.

Per i Partner della community di Unismart sono previste condizioni agevolate.

Se hai dei dubbi, se vuoi confrontarti con le aziende che hanno già partecipato o vuoi richiedere ulteriori informazioni scrivi a

Alessandro Mistretta

[email protected]

M. +39 342 50 57 317

INVIA LA TUA SFIDA

L’Edizione 2019

Nel 2019 altri 50 tra studenti e neolaureati hanno aderito al percorso di accompagnamento e formazione alla cultura d’impresa e all’imprenditorialità, sviluppando le sfide e i progetti proposti dalle aziende. Il  percorso co-working ha visto la partecipazione di diverse aziende della Community di UniSMART. Durante la finale del 10 ottobre 2019 sono stati premiati:
1. “NEOMA: When Drink Meets Innovation” in collaborazione con l’azienda Adler HTE Il team ha sviluppato una piattaforma per il telecontrollo, il monitoraggio e l’automazione delle componenti degli impianti di spillatura delle bevande – nel corso del progetto è stata fondata una startup.
2. “CoffeeBIKE” in collaborazione con l’azienda Bike.it Il team si è occupato di progettare e realizzare una ebike ottimizzata per il commuting urbano: spostamenti casa-ufficio e casa-scuola.
3. “WIRE BUSTER: arresta gli sperchi” in collaborazione con l’azienda Carlo Gavazzi Controls Il team si è occupato di studiare, progettare e prototipare uno strumento innovativo per la misurazione dei consumi energetici in quadri elettrici industriali.


Finale del Contamination Lab 2° edizione

Finale Contamination Lab Veneto

2° edizione

La seconda edizione del Contamination Lab del Veneto si è conclusa giovedì 10 ottobre 2019 con la premiazione presso l’Auditorium del Giardino della Biodiversità dell’Orto Botanico di Padova.

Il Contamination Lab del Veneto fornisce a studenti, laureati e dottori di ricerca l’opportunità di confrontarsi con tematiche imprenditoriali innovative e offre alle aziende la possibilità di avere a disposizione i migliori talenti dell’Università di Padova.

Il  percorso co-working ha visto la partecipazione di diverse aziende della Community di UniSMART: Adler HTE, Bike.it, Metalmont, K-Flex, Dussmann, Comunian Vini e Carlo Gavazzi Controls; che hanno deciso di lavorare a stretto contatto con gli studenti e di proponendo una sfida imprenditoriale innovativa.

I vincitori sono stati:

1. “NEOMA: When Drink Meets Innovation” in collaborazione con l’azienda Adler HTE

Il team ha sviluppato un progetto innovativo con lo scopo di ideare una piattaforma software per il telecontrollo, il monitoraggio e l’automazione delle componenti degli impianti di spillatura.

2. “COFFEEBIKE” in collaborazione con l’azienda Bike.it

Il team si è occupato di individuare il dimensionamento ottimale di una ebike per il commuting urbano: spostamenti casa- ufficio e casa-scuola.

3. “WIRE BUSTER: ARRESTA GLI SPRECHI” in collaborazione con l’azienda Carlo Gavazzi Controls S.p.a

Il team si è occupato di studiare, progettare e stampare un prototipo di strumento per la misurazione dei consumi energetici in quadri elettrici industriali.

«È stata un’esperienza entusiasmante che ha coinvolto per 6 mesi 34 studenti e laureati dell’Ateneo di Padova, provenienti da tutte le aree disciplinari, che hanno seguito un programma di formazione su tematiche legate all’imprenditorialità, con metodologie innovative per progettare e realizzare soluzioni a problemi proposti dall’industria. Per la formazione, i partecipanti hanno seguito un insegnamento di economia, predisposto ad hoc per il C-Lab, con la possibilità di fruire di 6 crediti formativi -dice Fabrizio Dughiero, Prorettore al trasferimento tecnologico e Responsabile Scientifico del progetto-. Anche per questa seconda edizione il bilancio è molto positivo, i ragazzi hanno risposto con partecipazione ed entusiasmo, sviluppando progetti innovativi che rispondono ad esigenze specifiche di aziende del territorio o ad una propria idea imprenditoriale. Si sono formati, infatti, 8 team di progetto, che il 10 ottobre presso l’Auditorium dell’Orto Botanico di Padova, presenteranno il loro lavoro al pubblico e i migliori tre si contenderanno un premio in denaro da 8.000 euro a 2.000 euro. Siamo pronti a partire da marzo 2020 con la terza edizione del C-Lab Veneto -conclude Dughiero- che ad ottobre aprirà la call per ricevere le candidature. Un’occasione importante per studenti e laureati che vogliano diventare “imprenditori e imprenditori di sé stessi”, ossia capaci di comprendere ed adattarsi all’ambiente circostante, propositivi e con spirito d’iniziativa per trovare soluzioni rapide ed innovative, con la mente aperta agli altri per collaborare al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Inoltre, a partire già da questa edizione, i partecipanti al C-Lab potranno arricchire il proprio curriculum vitae con l’Open badge, ossia l’attestazione digitale delle conoscenze disciplinari, abilità personali e competenze tecniche acquisite durante il percorso C-Lab».

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Innorate

InnoRate’s 1st Newsletter!

Innorate

InnoRate’s 1st Newsletter!

After 6 months since the project’s start, the first InnoRate Newsletter has been launched!

The initial steps have already been accomplished, which we are excited about and look forward to sharing with you. In this newsletter you can read about our meetings and co-creation workshop, as well as about our first achievements, such as the establishment of the Advisory Board and the completion of the first deliverables. But you will also discover about the first public appearances of InnoRate and the first collaborations.

Have a look at all the updates on the project’s progress and activities of this first semester at the following link:

InnoRate’s 1st Newsletter

And don’t forget to subscribe to the upcoming ones!

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 821518.


1st Plenary Meeting of LightCoce at ITC

1st Plenary Meeting of LightCoce at ITC

An innovative platform will generate high value services and products through the LightCoce project.

Castellón (Spain) June 27-28/ 2019.- 50 representatives of different companies and research centres from 9 European countries met at the Institute of Ceramic Technology (ITC) on June 27 and 28 in the framework of the European project LightCoce, financed with H2020 funds from the European Union under the agreement no. 814632.

Lightcoce was created with the aim of creating and developing an ecosystem of facilities and services for the design, execution, development and expansion of lightweight multifunctional structures and materials based on concrete and ceramics.

Since the project was launched at the end of last January in Athens, the participants have begun to study the equipment and set-up the needs of different equipment and facilities, especially in the pilot plants, such as the one at the headquarters of the Universitat Jaume I of the ITC, of about 800 m2, where on a semi-industrial scale are carried out numerous tests useful for companies to improve and be more efficient in their processes and products.

The members of the consortium, throughout these two days that the first plenary meeting of the project has lasted, have advanced consolidating the different working groups and the different tasks that each group has to undertake. This is not an easy task, given that the LightCoce H2020 project, coordinated by the National University of Athens (NTUA), has 26 entities and associated companies from 9 EU countries.

Thanks to this project, several pilot plants and laboratories of different characteristics will be joined together with the aim of, once they are developed, improved and updated, offering and expanding resources in a wider scope, always from the innovation and the win to winapproach, so that everyone can be benefited, both in the creation of the pilot plant ecosystem itself and in the development of new products for construction, lighter and with new functionalities. Furthermore, once the project is completed, the members of the consortium are thinking of achieving financial sustainability so that the pilot plant ecosystem can continue offering these high value services developed in the framework of LightCoce.

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 814632.


Smart Materials & Functional Chemicals - Technology expert meeting

Il 19 giugno scorso si è tenuto Smart Materials & Functional Chemicals, primo evento di un nuovo format che abbiamo pensato di introdurre nel palinsesto di esperienze dedicate alla Community. Si tratta di un'iniziativa progettata per l'approfondimento di conoscenze sulle nuove tecnologie, rivolta ad esperti R&D e a chiunque si occupi di innovazione di prodotto e di processo all'interno delle imprese.

La giornata è stata caratterizzata da numerose altre novità come il Business Speed Date, nuova modalità di ice-breaking che ha avuto da subito grande successo; e l'Innovation Bus, un nuovo servizio messo a disposizione della Community per avvicinare tra di loro le imprese e valorizzare le risorse al di fuori del Veneto.

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