Master Universitario di I Livello

GAS – Gestione Ambientale Strategica

Competenze di auditing ambientale, uso razionale dell'energia, life cycle management e di footprinting (carbon e water footprint).

Direttore
Prof.ssa Roberta Bertani

Modalità didattica
Duale: presenza e online

Scadenza pre-iscrizione (vincolante per l'iscrizione)
8 Ottobre 2021

Presentazione

Il master in Gestione Ambientale Strategica nasce 19 anni fa dall’esperienza del gruppo di ricerca CESQA (Centro Studi Qualità Ambiente) del Dipartimento di Ingegneria Industriale, istituito dal Prof. Antonio Scipioni.

Si colloca al vertice dell’offerta dei percorsi formativi sulla gestione ambientale in Italia e oggi più che mai è un importante trampolino di lancio per trovare lavoro o migliorare la propria posizione nel mondo della green economy, uno dei pochi settori in controtendenza, con possibilità di occupazione pressoché immediata.

Il master, patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, offre le competenze per attuare strategie di sostenibilità all’interno di organizzazioni pubbliche e private, fornendo le basi per comprendere e applicare il concetto di economia circolare.

Ne nasce una figura professionale polivalente nel management ambientale, che sa coniugare le più innovative metodologie e tecniche di analisi e misurazione delle problematiche ambientali con quelle di carattere gestionale, creando economie di scala in grado di realizzare una gestione ambientale strategica.

Il percorso formativo è trasversale e si rivolge a laureati di tutte le discipline. Offre l’opportunità di ottenere fino a 5 attestati professionalizzanti.

Sbocchi professionali

Il profilo professionale dei partecipanti alla fine del corso risulterà particolarmente qualificato, grazie a una serie di titoli riconosciuti, facilmente e direttamente spendibili nel mondo del lavoro e ottenibili superando positivamente gli esami all’interno del corso.

Tale profilo trova naturale collocamento:

  • nei ruoli manageriali di aziende con sensibilità ambientale, per tipologia di processo produttivo, settore di attività,  vocazione e politica aziendale.
  • nei ruoli dirigenziali e tecnici all’interno di Pubbliche Amministrazioni a valenza territoriale ed ambientale (comuni, unioni montane, consorzi, province e regioni) o società pubbliche nei settori dei servizi territoriali ed ambientali.
  • nei settori della consulenza tecnica per realtà pubbliche e private.

📌  La procedura di pre-iscrizione è vincolante per procedere all’iscrizione del Master/Corso.

Il Master in Gestione Ambientale Strategica è rivolto sia a neolaureati (valida anche la laurea triennale) sia a chi ha già un’occupazione e desidera un’ulteriore qualifica, nell’ottica della formazione continua professionale.

Neolaureati: i neolaureati hanno la possibilità di acquisire, tramite la formazione in aula e lo stage, competenze nel campo della gestione ambientale difficilmente ottenibili tramite un percorso universitario tradizionale. Questo grazie anche al fatto che allo studente viene sempre garantito uno stage professionalizzante all’interno delle aziende del network ormai consolidato.

Lavoratori: Il master viene spesso scelto da chi già lavora perché la specializzazione che offre il corso universitario permette una crescita professionale, un’accelerazione della propria carriera e in molti casi un cambio di ambito lavorativo. La programmazione didattica è effettuata in modo tale da limitare le assenze dal lavoro e da favorire gli spostamenti di chi opera anche fuori Regione (formula weekend, modalità didattica duale); lo stage in azienda viene sostituito da un project work di tipo compilativo.

Requisito di ammissione: laurea tutte le classi e tutte le lauree triennali e magistrali

Requisiti preferenziali:

  • conoscenza lingua inglese certificata e/o documentata;
  • esperienza nel settore (incluso l’argomento di tesi di laurea).

Laureandi (art. 2 del bando):
Possono partecipare alla selezione anche i laureandi in difetto della sola prova finale, purché conseguano il titolo richiesto entro il giorno antecedente l’avvio delle attività didattiche.  L’autocertificazione dell’avvenuto conseguimento del titolo dovrà pervenire all’Ufficio Dottorato e Post Lauream -Settore Master e Formazione Continua entro l’inizio delle attività del Master

Studenti stranieri (art. 6 del bando):
Possono presentare domanda di preiscrizione al master anche i cittadini italiani e stranieri in possesso di un titolo di studio conseguito presso Università straniere, con le modalità riportate nel bando.

Posti disponibili: 35.
I candidati saranno selezionati sulla base del loro curriculum vitae et studiorum dalla commissione di ammissione del master.

Avvio: Novembre 2021
Durata: annuale (novembre 2021 – settembre 2022)
Didattica: formula weekend (8 ore venerdì e 4 ore sabato mattina)
L’impegno didattico è così articolato:

  • 296 ore di didattica frontale (aula) / a distanza (Zoom)
  • 40 ore di didattica on line (esercitazioni su Moodle in completa autonomia da parte degli studenti)
  • 450 ore di stage e/o project work

È richiesto un obbligo di frequenza ad almeno il 70% delle ore di lezione e il 70% dello stage.

Modalità didattica

La didattica per l’anno accademico 2021/22 sarà erogata in modalità on-line fino a fine gennaio. Da febbraio (considerando l’evolversi della situazione pandemica e nel rispetto delle disposizioni cogenti e di Ateneo) sarà erogata in modalità duale (on-line su piattaforma Zoom e in presenza) per agevolare da una parte i corsisti fuori sede che potranno seguire l’attività didattica a distanza, dall’altra i corsisti che, avendo la possibilità di frequentare, desiderano cogliere le opportunità che nascono dallo scambio di conoscenze e idee che solo l’aula favorisce. Alcune lezioni saranno svolte esclusivamente in presenza perché prevedono attività frontali e di gruppo.

I contenuti del master sono distribuiti in maniera trasversale e organizzati in 8 moduli. Il percorso formativo comprende anche 3 corsi singoli con esame finale e attestato (esami e attestati non sono obbligatori, il corsista può scegliere di non sostenere l’esame del corso singolo):

  1. Circolarità e Sostenibilità: L’obiettivo è quello di fornire a corsisti di differente provenienza accademica basi teoriche, concettuali e lessicali comuni e indispensabili per comprendere l’economia circolare come alternativa al tradizionale modello economico lineare. Saranno inoltre sviluppati i temi della gestione sostenibile delle comunità, della rendicontazione non finanziaria, dei bilanci di sostenibilità. Non mancherà un focus su finanza verde e green bonds e una panoramica su fondi e finanziamenti europei, nazionali e regionali a sostegno di progetti di sostenibilità.
  2. Legislazione, tecniche e tecnologie ambientali: Analisi della legislazione europea e nazionale in materia ambientale, con particolare attenzione alle matrici ambientali (emissioni e qualità dell’aria, acque, gestione dei rifiuti, inquinamento acustico e controllo del rumore, contaminazione del suolo, odore, AIA e IPPC, Direttiva Seveso…)
  3. Sistemi di gestione ambientale: Un sistema di gestione ambientale (SGA) consente ad una organizzazione di individuare, gestire e tenere sotto controllo gli aspetti e impatti ambientali derivanti dalla propria attività. Vengono analizzati: il processo di normazione, accreditamento, certificazione e i requisiti richiesti dalla UNI EN ISO 14001 e dal Regolamento Europeo EMAS per l’implementazione di un SGA (analisi del contesto, esigenze e aspettative delle parti interessate, approccio basato sull’analisi dei rischi, prospettiva del ciclo di vita, obblighi di conformità, leadership, pianificazione operativa e di controllo,  valutazione delle prestazioni ecc.)
  4. Audit Ambientale Corso per lead auditor ambientale (40 ore): L’insegnamento fornisce l’addestramento specialistico sulla pianificazione e conduzione delle verifiche ispettive, per i sistemi di gestione ambientale di una organizzazione e sulla presentazione dei risultati secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 19011
  5. Life Cycle Management: Il focus è l’approccio del ciclo di vita per valutare gli impatti ambientali sia dei prodotti sia dell’organizzazione. I temi principali sono: la politica integrata di Prodotto della UE, la metodologia Life Cycle Assessment, il Green Public Procurement (gli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione), le etichette ambientali e il Regolamento EcoLabel
  6. Footprinting: In linea con la politica europea del Product Environmental Footprint per lo sviluppo di metodologie che consentano di misurare gli impatti ambientali dei prodotti, l’insegnamento fornisce nozioni sulla Carbon footprint, la Water footprint applicate al prodotto, ma anche all’organizzazione, e future applicazioni di footprinting
  7. Gestione dell’EnergiaCorso per Esperto in Gestione dell’Energia (40 ore) in conformità ai requisiti della norma UNI CEI 11339:2009, preparatorio e utile alla certificazione della qualifica di EGE: Oggetto dell’insegnamento sono le principali norme legislative e tecniche in materia di gestione dell’energia, il mercato dell’energia, le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, le modalità di esecuzione di una diagnosi energetica e le principali tecnologie per l’efficienza energetica in ambito industriale e dei servizi, l’analisi delle norme della serie UNI 11000.
    L’obiettivo del corso è quello di fornire la preparazione utile al superamento degli esami per il riconoscimento della qualifica di EGE
  8. Audit Sistemi di Gestione dell’Energia – Corso per lead auditor sistemi di gestione dell’energia (40 ore): L’insegnamento fornisce l’addestramento specialistico sulla pianificazione e conduzione delle verifiche ispettive, per i sistemi di gestione di gestione dell’energia di una organizzazione e sulla presentazione dei risultati secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 19011

Il corpo docente è costituito da professori dell’Università di Padova, di altre Università italiane ed europee, da esperti provenienti da tutta Italia e operanti in organizzazioni da tempo attive nel campo ambientale, docenti provenienti da enti e istituzioni quali il Ministero della Transizione Ecologica, ACCREDIA, UNI, ISPRA, ARPA Veneto, enti di certificazione. Tali istituzioni patrocinano il Master e rappresentano uno storico network di eccellenza.

AreaInnovazione scientifica e Trasferimento Tecnologico
Inizio e fine attivitànovembre 2021 – settembre 2022
(indicativi)
Posti disponibili (min-max)12-35
Requisiti/titoli di accessoTutte le classi di laurea ammesse.
Crediti formativi60 CFU
OrganizzazioneLezioni il venerdì (intera giornata) e sabato mattina.

70% frequenza obbligatoria.

296 ore didattica frontale
40 ore didattica a distanza
450 ore di stage e/o project work
Contributo iscrizioneMaster € 3.900,00

Prima rata: €2.430,00
Seconda rata: € 1.470,00

Ulteriori informazioni sono reperibili nell’avviso di selezione 21/22, visualizzabile sul sito UniPD, sez. Master.

Il Master rilascia all’interno del proprio programma fino a cinque attestati, a fronte di specifiche prove di esame già comprese nel percorso formativo:

  1. Titolo Accademico di Master post laurea, rilasciato dall’Università di Padova (60 CFU).
  2. Attestato per consulente e revisore ambientale EMAS per il settore Pubblica Amministrazione rilasciato dalla Scuola Nazionale EMAS di Padova, riconosciuta dal Comitato Ecoaudit -Ecolabel (con inserimento negli appositi registri, tenuti dall’ISPRA).
    La scuola EMAS ha l’obiettivo di creare figure professionali (auditor interni e consulenti) per assistere e supportare le Pubbliche Amministrazioni nel percorso per la Registrazione EMAS.
  3. Attestato di frequenza e superamento esame: Auditor/Lead Auditor Sistemi di Gestione Ambientale (UNI EN ISO 14001 e Regolamento EMAS).
  4. Attestato di frequenza e superamento esame: Auditor/Lead Auditor Sistemi di Gestione dell’Energia (UNI EN ISO 50001).
  5. Attestato di superamento esame formazione per Esperto in Gestione Energia EGE, preparatorio e utile all’ottenimento successivo della qualifica di EGE.

È previsto inoltre il rilascio di un open badge, attestazione digitale di conoscenze disciplinari, abilità personali (soft skills) e competenze tecniche acquisite.

Il Master rilascia inoltre 30 CFP (crediti formativi professionali) per ingegneri, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Padova.