
Giovedì 27 marzo, presso la sede di Manens S.p.A., si è svolto il secondo evento di UNITI Smart City. Questa rubrica esplora le città intelligenti che integrano tecnologie digitali per migliorare efficienza e vivibilità. Dopo un primo incontro dedicato al ripensamento dello spazio urbano, questa seconda tappa ha posto l’attenzione sulla transizione energetica.
L’evento ha offerto un’importante occasione di confronto tra esperti, aziende e accademici su come la collaborazione tra ricerca e industria possa trasformare il green in un vantaggio competitivo. Le discussioni hanno toccato temi chiave come le energie rinnovabili, le energy communities e l’integrazione di sistemi avanzati per l’efficienza energetica.
L’incontro si è aperto con i saluti dell’Ing. Giorgio Finotti, Amministratore Delegato di Manens S.p.A., seguiti dall’intervento del Dott. Fabio Poles, Direttore Generale di UniSMART e del Prof. Fabrizio Dughiero, Direttore del Dipartimento DII dell’Università di Padova.

Moderata dal ricercatore e sociologo Paolo Giardullo del Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova, la tavola rotonda ha visto la partecipazione di esperti del settore. Roberto Zecchin, Advisor & Consultant di Manens S.p.A., ha illustrato come l’uso di software avanzati di simulazione e l’integrazione di materiali innovativi stiano trasformando il settore dell’energia. Daniele Carniello, EcoStruxure Technology Advisor di Schneider Electric S.p.A., ha successivamente discusso il ruolo della digitalizzazione e della sensoristica per l’efficienza energetica. Andrea Taffurelli, CTO & Co-Founder di Energy S.p.A., ha poi affrontato il tema dello stoccaggio e della gestione intelligente dell’energia. Infine Marco Vanzetto, Responsabile Telecontrollo e Esercizio AT/MT – Direzione Reti Energia di AcegasApsAmga, ha presentato il caso dell’elettrificazione del porto di Trieste, un esempio concreto di efficientamento energetico.

La seconda parte dell’evento è stata dedicata a workshop tematici con i gruppi di ricerca dell’Università di Padova e le imprese.
Il tavolo di lavoro A ha visto la partecipazione del gruppo di ricerca MARTES, Modelling, Analysis and Research in Turbomachinery and Energy Systems, rappresentato dal ricercatore Sergio Rech e dai professori Andrea Lazzeretto e Massimo Masi. Il team ha presentato un modello di ottimizzazione per Sistemi Multi-Energia. Le aziende hanno mostrato interesse per la gestione dei dati energetici e l’integrazione di fattori economici e ambientali.
Il tavolo di lavoro B ha ospitato i professori Fabrizio Dughiero e Francesco Lucchini del gruppo ELECTRALab, che hanno presentato tre tecnologie chiave per applicazioni civili e industriali: induzione, microonde e radiofrequenza. Queste soluzioni offrono vantaggi specifici in termini di efficienza e sostenibilità, consentendo alle imprese di ridurre i consumi e accedere a finanziamenti.
Il tavolo di lavoro C è stato condotto dal Prof. Arturo Lorenzoni che ha evidenziato le opportunità per le PMI, come il Power Purchase Agreement (PPA) e i bandi regionali dedicati alla transizione energetica. Si è discusso anche di strumenti innovativi come il leasing operativo e le comunità energetiche rinnovabili, che possono ridurre i costi di investimento iniziale. Tuttavia, sono emerse sfide ricorrenti per le PMI, tra cui la carenza di figure interne specializzate e le difficoltà di accesso ai finanziamenti pubblici. Per affrontare queste problematiche, sono state proposte azioni concrete come la formazione tecnica e la creazione di reti di supporto tra imprese ed enti.

L’evento si è concluso con un aperitivo di networking che ha favorito il dialogo tra università e impresa, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi, scambiare idee e gettare le basi per future collaborazioni e sinergie progettuali orientate all’innovazione e alla sostenibilità.
Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi di UNITI SC, visita la pagina ufficiale del sito.
