
A cura di Alessandra Zulian, Responsabile Team Brevetti & IP
Nel contesto attuale, dove la competizione globale impone alle imprese di distinguersi attraverso autenticità, tradizione e innovazione, la tutela della proprietà industriale emerge come un asset strategico imprescindibile. In particolare, il marchio storico di interesse nazionale rappresenta non solo un riconoscimento ufficiale della longevità e del valore di un brand, ma anche uno strumento concreto per rafforzarne la competitività.
Il seminario del Ciclo UniSMART Pills “Valorizzazione degli asset intangibili: marchi storici, sorveglianza e procedure di opposizione e nullità“, organizzato dalla Fondazione UniSMART il 19 marzo con il patrocinio del Comune di Padova, sarà un’occasione di confronto e approfondimento. Grazie al contributo di SIB Società Italiana Brevetti S.p.A. e del Comune di Padova, verranno esplorate le migliori strategie per proteggere e valorizzare i marchi storici, prevenendo usurpazioni e sfruttando al meglio gli strumenti giuridici disponibili.
UniSMART stessa crede fermamente nell’importanza della tutela del marchio, tanto da aver depositato il proprio marchio UniSMART, a dimostrazione di quanto la protezione dell’identità aziendale sia un elemento chiave per la crescita e l’innovazione.
Attraverso best practices, casi studio e l’intervento degli esperti di SIB Società Italiana Brevetti S.p.A, verranno approfonditi i requisiti per l’iscrizione al Registro speciale dei Marchi Storici, i vantaggi competitivi che ne derivano e le strategie di tutela legale più efficaci. L’evento vedrà anche il contributo dell’Assessore per le attività produttive e il commercio del Comune di Padova e la partecipazione di aziende italiane di eccellenza, come Fidia, Goppion Caffè e la storica Drogheria Preti di Padova, che condivideranno la loro esperienza nella protezione degli asset intangibili.
La protezione della storia aziendale non è solo un atto di tutela, ma una leva di crescita e valorizzazione del brand. Vi aspettiamo per approfondire insieme questi temi e fornire strumenti concreti a supporto delle imprese del nostro network.
Per comprendere meglio i vantaggi e le opportunità legate ai Marchi Storici di Interesse Nazionale, abbiamo intervistato Gioia Perucci, Italian and European Trademark and Design Attorney dello studio SIB Società Italiana Brevetti S.p.A., esperta nel settore della proprietà industriale.

Dottoressa Perucci, può spiegarci cos’è il Registro speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale e quali vantaggi offre alle imprese? Può farci un esempio concreto?
“Il Registro speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale è un elenco ufficiale gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, dedicato ai marchi italiani con almeno 50 anni di storia, registrati o utilizzati in modo continuativo. Iscrivendosi, un’impresa ottiene il diritto all’uso esclusivo del logo ‘ Marchio storico di interesse nazionale’, un segno distintivo che valorizza il brand a livello commerciale e promozionale. Inoltre, l’iscrizione incrementa il valore economico e patrimoniale del marchio, consolidandolo come asset strategico dell’azienda.
Ad esempio, un’azienda storica produttrice di ceramiche artistiche, dopo l’iscrizione al Registro, ha intrapreso una rivalutazione del proprio marchio, utilizzando il logo ‘Marchio storico di interesse nazionale’ per negoziare migliori condizioni nei contratti di distribuzione e valorizzando il brand nelle trattative con potenziali investitori.”
Quali sono i requisiti per iscrivere un marchio al Registro speciale e quali benefici economici comporta?
“Per iscriversi, il marchio deve soddisfare uno dei seguenti requisiti:
- Essere registrato e rinnovato per almeno 50 anni consecutivi;
- Essere stato utilizzato in modo continuo ed effettivo per almeno 50 anni, anche senza registrazione.
L’iscrizione non solo rafforza la reputazione del brand e protegge il patrimonio aziendale, ma aumenta anche il valore economico del Marchio storico di interesse nazionale. Un marchio iscritto può essere considerato un bene intangibile di maggiore pregio, utile per attrarre investitori, migliorare l’accesso al credito o supportare operazioni di acquisizione e fusione.
Ad esempio, un marchio alimentare storico, noto per la produzione di olio d’oliva, ha incrementato il valore percepito del proprio brand del 20% dopo l’iscrizione. Ciò ha facilitato l’ottenimento di un finanziamento per espandere la distribuzione all’estero, grazie al prestigio associato al logo ‘Marchio Storico’.”
Come può l’iscrizione al Registro speciale influire sul valore patrimoniale del brand aziendale?
“L’iscrizione al Registro rappresenta un riconoscimento ufficiale che certifica la storicità, l’autenticità e il prestigio del marchio. Questo contribuisce a:
- Incrementare il valore patrimoniale del marchio come bene immateriale nei bilanci aziendali;
- Migliorare la valutazione del brand in caso di licenze, franchising o cessioni;
- Rafforzare la posizione competitiva nei mercati internazionali, specialmente per prodotti Made in Italy.
A testimonianza dell’importanza di questa iscrizione, un’azienda tessile iscritta al Registro ha utilizzato il prestigio del logo ”Marchio storico di interesse nazionale per concludere un accordo di licenza con un partner estero. Il valore della licenza è risultato superiore del 15% rispetto alla media di mercato, grazie all’aumento della percezione di qualità e tradizione legata al marchio.”
