Antonella Candiotto, Presidente e CEO dell’azienda di famiglia Galdi, spiega in questa intervista l’importanza della condivisione e della sostenibilità per un’azienda e in particolare quanto ideare e realizzare un packaging sia un processo ad alta complessità che necessiti di una strategia consolidata in grado di coinvolgere tutta la filiera dai materiali alle normative, dalla tecnologia al marketing, fino alla logistica e ai processi di fine vita.

Galdi da quasi quarant’anni offre soluzioni complete di confezionamento di prodotti alimentari liquidi (come latte, prodotti caseari, succhi di frutta, uova liquide, …) e non solo, nel caratteristico cartoncino poliaccoppiato Gable-Top, prestando massima attenzione alla sicurezza alimentare.

Da qualche anno è operativa la divisione interna FILL good, che offre consulenza in packaging development, grazie ad un team di esperti che ha le giuste competenze in microbiologia, sicurezza alimentare e design del packaging.

Galdi è partner della UniSMART Community e ospiterà l’evento “Packaging tra IP e Sostenibilità” co-organizzato con la Fondazione giovedì 28 marzo alle ore 15:30.

Dottoressa Candiotto: quanto sono importanti per la sostenibilità comunicazione, networking, partnership per Galdi?

Nel 2023 abbiamo ospitato l’evento “L’Economia circolare del packaging: Riuso vs. Riciclo?” con focus sul Nuovo Regolamento Europeo per gli Imballaggi, organizzato da UniSMART. Mantenendo il filo tematico del packaging, quest’anno ospiteremo l’evento “Packaging tra IP e Sostenibilità”, che si terrà il 28 marzo p.v.

La condivisione è uno dei principi di Galdi e in ambito di sostenibilità diventa sicuramente un elemento fondamentale. Con lo scopo di incentivare lo scambio di idee ed esperienze, la condivisione e il networking è nato il Galdi Village, a place to fill, un edificio esso stesso sostenibile, in quanto certificato LEED® Gold. Un luogo dedicato al welfare aziendale e territoriale, perché riteniamo che lo scambio di idee e la contaminazione siano importanti per l’innovazione nelle aziende.

È anche per questo che accogliamo con favore eventi come quelli organizzati da UniSMART nell’ambito della sostenibilità, perché crediamo siano momenti di condivisione e di crescita personale e professionale per tutti coloro che vi partecipano.

Come si fa innovazione all’interno del settore del packaging e come questo tema si declina nelle attività di Galdi?

Nel settore del packaging è importante la ricerca, al fine di trovare la migliore combinazione possibile tra sostenibilità ambientale ed economica, la tecnologia e le necessità del prodotto che il packaging deve contenere. In più: il packaging non ha solo la funzione di mera protezione dell’alimento ma assume anche caratteristiche diverse come, per esempio, può avere un forte impatto comunicativo.

Ideare e realizzare un packaging è quindi un processo ad alta complessità. Anzitutto è necessario verificare ciò che già è presente ed esiste ed è stato brevettato. Dopo di che bisogna riuscire a trovare una soluzione smart, economica, funzionale ecc., che abbia quindi tutti i requisiti necessari. L’iter brevettuale non è veloce né snello anche se ben procedurizzato, quindi le aziende che decidono di brevettare un prodotto devono avere una strategia consolidata che le porta in questa direzione.

In GALDI lavoriamo in partnership con fornitori, clienti, istituzioni per trovare la soluzione che meglio si combina con la legislazione vigente. Dall’altro lato, c’è un coinvolgimento di tutta la filiera, perché quando si parla di packaging c’è un mondo dietro fatto da materiali, tecnologia, prestazioni fisiche e meccaniche, marketing, logistica. Oltre a ciò c’è tutta un’altra sfera da considerare, vale a dire il fine linea o il riutilizzo del packaging stesso.

Cosa significa per GALDI essere una società Benefit?

La sostenibilità fa parte del nostro mindset. Abbiamo intrapreso questo percorso diversi anni fa implementando attività e servizi che mettessero al centro Persone, Comunità, Territorio e Ambiente.

Essere una “società che opera in modo responsabile” ci aiuta a rafforzare la reputazione, essere attrattivi per il mercato e per i giovani talenti e ci permette di fare parte di una rete di aziende con gli stessi valori. Per le aziende con una governance già improntata verso la sostenibilità e l’etica è un’ulteriore presa di responsabilità: significa scegliere di improntare in modo globale la propria azione verso il “beneficio comune”. Negli anni sono molte le iniziative che abbiamo co-creato per promuovere uno sviluppo sostenibile dentro e fuori l’azienda. È quindi fondamentale anche l’azione di promozione e diffusione di una “cultura responsabile” verso il territorio e la nostra filiera, attraverso eventi e iniziative condivise.

Il passaggio a Società Benefit, realizzato nel settembre 2022, ha quindi rappresentato per noi l’impegno di rinnovare e affermare in modo chiaro un percorso di crescita sostenibile ed etico.


Le iscrizioni all’evento “Packaging tra IP e Sostenibilità” presso il Galdi Village sono ancora aperte, registrati gratuitamente.

Categories: News

Condividi questo contenuto

Iscriviti alla newsletter

Segui le attività promosse
dalla Fondazione UniSMART