Il Contamination Lab del Veneto è un progetto imprenditoriale di 6 mesi che coinvolge aziende, studenti e neolaureati provenienti da ogni ambito disciplinare.

L’obiettivo? lavorare assieme per risolvere i problemi e le sfide innovative aziendali.

Come funziona in dettaglio?

50 giovani talenti (studenti, neolaureati e dottorandi) con background eterogenei e multidisciplinari intraprenderanno un percorso formativo di 6 mesi lavorando in gruppi di almeno 4 persone su sfide d’innovazione proposte dalle Aziende.

In una prima fase tutti i CLabbers riceveranno una formazione specifica di 42 ore sui temi dello “Sviluppo imprenditoriale ed innovazione” (6 CFU – si inserisce di fatto nel percorso curricolare) prima di iniziare il project work, per apprende le basi di project management for innovation, business modelling, design thinking, lean methodology ed in generale le soft skills necessarie.

Nella seconda fase, ogni gruppo – composto da almeno 4 persone – lavorerà su di una sfida aziendale sotto la guida di un Innovation Coach Unismart che coordinerà il team e l’azienda per trasformare la sfida in un progetto concreto.

Si tratta di un’occasione unica per sviluppare un progetto di interesse aziendale attingendo ai migliori talenti dell’Ateneo all’interno di un percorso strutturato e guidato che ha visibilità sui 60.000 studenti Unipd!

Nelle scorse edizioni i Clabbers hanno lavorato a progetti comuni, acquisendo strumenti e capacità progettuali, organizzative e di comunicazione. Molti di loro continuano a collaborare con le aziende anche a progetto concluso, dimostrando come il CLab possa essere anche un’ottima piattaforma di recruiting sul campo oltre che di innovazione.
Lab

Come vengono scelti i giovani partecipanti?

Una commissione super partes valuterà le candidature ricevute e selezionerà i migliori 50 talenti dell’intero Ateneo in base a qualità e proattività, valorizzando percorso accademico, esperienze lavorative, periodi di studio all’estero, esperienze extra curricolari, conoscenza delle lingue straniere, etc.

I risultati del lavoro del team di chi sono?

L’IP ed ogni output dei progetti sono di proprietà delle Aziende.

Sei uno studente e vuoi partecipare all’edizione 2020?

Non perdere l’occasione di lavorare con le aziende più virtuose del territorio e ricevere della formazione extra che ti permetterà di trasformare le tue idee in progetti concreti.
Oltre ai 6CFU, in palio un montepremi da 16.000 Euro!

Scopri tutte le informazioni su come partecipare!

Sei un’azienda e vuoi proporre la tua sfida ai 60.000 studenti Unipd?

Alle aziende è richiesta una manifestazione di interesse, fino ad esaurimento posti, compilando il form in cui riassumere la vostra sfida in non più di 100 parole.

Ci sono dei costi?

L’attivazione di ogni team (1 team di almeno 4 persone = 1 progetto proposto dall’Azienda) prevede un contributo “chiavi in mano” di 12.000 euro a copertura dei costi di formazione, coaching, canoni per spazi e attrezzature per il co-working, premi per i team vincitori, etc.

Per i Partner della community di Unismart sono previste condizioni agevolate.

Se hai dei dubbi o vuoi richiedere ulteriori informazioni scrivi a

Alessandro Mistretta

[email protected]

M. +39 342 50 57 317

INVIA LA TUA SFIDA

L’Edizione 2019

Nel 2019 altri 50 tra studenti e neolaureati hanno aderito al percorso di accompagnamento e formazione alla cultura d’impresa e all’imprenditorialità, sviluppando le sfide e i progetti proposti dalle aziende.

Il  percorso co-working ha visto la partecipazione di diverse aziende della Community di UniSMART tra cui Adler HTE, Bike.it, Metalmont, K-Flex, Dussmann, Comunian Vini e Carlo Gavazzi Controls. Durante la finale del 10 ottobre 2019 sono stati premiati:

1. “NEOMA: When Drink Meets Innovation” in collaborazione con l’azienda Adler HTE

Il team ha sviluppato una piattaforma per il telecontrollo, il monitoraggio e l’automazione delle componenti degli impianti di spillatura delle bevande.

2. “CoffeeBIKE” in collaborazione con l’azienda Bike.it

Il team si è occupato di progettare e realizzare una ebike ottimizzata per il commuting urbano: spostamenti casa-ufficio e casa-scuola.

3. “WIRE BUSTER: arresta gli sperchi” in collaborazione con l’azienda Carlo Gavazzi Controls

Il team si è occupato di studiare, progettare e prototipare uno strumento innovativo per la misurazione dei consumi energetici in quadri elettrici industriali.